Bentornato nella nostra rubrica!
Quest’oggi andremo a parlare di una terapia completamente naturale, di fondamentale importanza grazie alla sua armonia con il corpo umano e la sua efficacia nell’utilizzo: “La Magnetoterapia a campo stabile”.
“Che Cos’è La Magnetoterapia?”
La Magnetoterapia è una forma di fisioterapia, usata ormai da migliaia e migliaia di anni, che utilizza i campi elettromagnetici nei casi in cui è necessario stimolare la rigenerazione cellulare.
Largo utilizzo di questa pratica avviene infatti nel recupero da eventi lesivi di varia natura, comead esempio: fratture ossee, ulcere cutanee di origine vascolare, nervi lesi, cicatrici cutanee deturpanti, contusioni, distorsioni articolari e in piccoli traumi muscolo-articolari.
Perché Magnetoterapia a campo stabile?
In natura, come abbiamo già visto nei precedenti articoli, esistono diversi tipi di campi elettromagnetici.
Allo stesso modo, possiamo distinguere 3 diversi tipi di Magnetoterapia: Mangetoterapia a basse frequenze, ad alte frequenze oppure Magnetoterapia a campo stabile.
Come possiamo vedere, la caratteristica che differenzia queste 3 terapie è il tipo di frequenze utilizzate.
Nella Magnetoterapia a Campo Stabile l’azione magnetica viene attivata e dissipata nel corpo grazie all’utilizzo di magneti in grado di generare un campo magnetico che vibra ad una determinata frequenza, la quale resta stabile nel tempo.
Questa terapia favorsce a livello celulare l’accelerazione di tutti i fenomeni riparatori agendo da biorigenerante senza effetti collaterali.
Vediamo come!
Come Agisce La Magnetoterapia a campo stabile?
La cellula
La cellula è racchiusa da una membrana che regola i rapporti tra i compartimenti, regola gli scambi, aderisce ad altre cellule, reagisce agli stimoli meccanici, chimici ed elettrici ecc. La membrana protegge la cellula e regolando le funzioni di assorbimento, escrezione e riconoscimento cellulare; migliora la selettività, la permeabilità e la diffusibilità; Essa inoltre partecipa ai processi metabolici garantendo le funzioni vitali della membrana cellulare.
È noto che i biopolimeri e le membrane cellulari sono delle microscopiche batterie di cui è possibile misurare la tensione emessa. Più precisamente, nelle cellule nervose sane, si misura tra il nucleo interno e la membrana esterna una differenza di potenziale di 90 mV, nelle altre cellule questa tensione si aggira intorno ai 70 mV. Quando queste minuscole batterie presenti nel nostro corpo si scaricano, l’organismo ne avverte le conseguenze sotto forma di dolori alla schiena, alle ossa, alle articolazioni, processi infiammatori, ferite che non rimarginano. Quando queste cellule si ammalano, per un’infezione, un trauma o qualsiasi altra causa, perdono la loro riserva di energia scaricandosi, quindi un cellula che da sana dovrebbe avere una tensione di 70 mV, malata ne misura soltanto 50-55 mV. Se questa tensione scende sotto i 30 mV si ha la necrosi, ovvero la morte della cellula.
Effetti Sulle cellule
Con questa conoscenza è osservabile come sia forte l’influenza dei campi magnetici sugli organismi a livello di regolazione neuro-vegetativa e metabolica cellulare e come questo sia possibile grazie alle cariche magnetiche presenti in ogni cellula. Queste cariche sono disposte lungo la membrana cellulare: l’interno della cellula è di segno negativo, l’esterno della cellula è di segno positivo.
Da questo si stabilisce che la cellula possiede oltre che ad un campo elettrico, anche un suo campo magnetico!
Pertanto il campo magnetico esterno influenza lo stato magnetico interno delle singole cellule e a sua volta influenza lo stato elettrico delle cellule. Ne deriva che se una cellula è sana il suo campo magnetico non è perturbato e, di conseguenza, se applichiamo un campo magnetico esterno con un trattamento di magnetoterapia a campo stabile, esso non crea alcun tipo di disturbo. Una cellula malata non ha più un campo magnetico in equilibrio e quindi il campo magnetico esterno lo riporta in equilibrio.
“Se la cellula è sana i due campi magnetici sono in armonia e non solo non vi è alcuna influenza negativa, ma l’uso della magnetoterapia a Campo Stabile può inoltre prevenire i disturbi al campo magnetico della cellula.”
È proprio considerando queste proprietà cellulari che possiamo definire lo scopo ultimo della Magnetoterapia:
“La Magnetoterpia a campo stabile ha il compito di ricaricare e rigenerare le cellule prive di forza vitale.”
Speriamo con questo articolo di avervi spiegato al meglio il concetto e l’effetto della Magnetoterapia a Campo Stabile, e se così non fosse, non esitare a commentare o a scriverci per aiutarci a chiarire ogni tuo dubbio!
La Tua Opinione Per Noi Conta!
Hai trovato questo articolo interessate? Faccelo sapere lasciando un commento in questa pagina o contattandoci cliccando qui.
Se ti interessa la Nostra Rubrica non dimenticare inoltre di seguire la nostra pagina Facebook e LinkedIn, dove pubblicheremo tutte le nuovissime notizie e contenuto esclusivo; inoltre se hai domande in merito a questi argomenti, o su qualsiasi altro argomento su cui potremmo esserti di aiuto, non esitare a contattarci!